"Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo." (Pier Paolo Pasolini)

martedì, giugno 29

prossimamente Spagna-Paraguay.

Estenuante possesso palla,centrocampo dalle geometrie millimetriche, e un attacco famelico: tutto questo e di più sono le furie rosse di del Bosque.
Finisce dunque 1-0 al Green Point Stadium di Cape Town, davanti a 66500 vuvuzuelas.
Grazie all'ennesima prestazione impeccabile di David Villa, che porta i suoi in vantaggio al 18' del secondo tempo, e grazie ad un ottima organizzazione di gioco capace di eclissare completamente le stelle lusitane, che poco possono contro il muro difensivo spagnolo capeggiato da un ottimo Puyol.
Di contro un Portogallo inconsistente che non riesce a spezzare le linee spagnole, e arriva pochissime volte dalle parti di Cassilias (mai veramente in azione!)
Praticamente senza voto l'attesissimo Ronaldo, che prova a scaldare il pubblico con qualche "magia" ma del tutto fine a se stessa, sintesi perfetta di un Portogallo privo di idee. Migliore in campo per la Selecção sicuramente Eduardo, che riesce a limitare i danni fin quando può.
Avanti cosi dunque verso un quarto di finale Spagna-Paraguay, che ieri ha chiuso la pratica ottavi superando ai rigore il Giappone. Centoventi noiosissimi minuti di gioco non sono bastati infatti a chiudere uno dei match piu insignificanti del torneo, sicuramente non degno di un ottavo di finale mondiale.

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