"Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo." (Pier Paolo Pasolini)

sabato, giugno 19

Tanto di cap(p)ello all'Algeria!


Ennesimo risultato poco pronosticabile in un campionato del mondo di certo imprevedibile. Così dopo il crollo di Spagna, Germania, e Francia - quest'ultima quasi sicuramente fuori dal torneo :) - anche la tanto attesa England stenta a far risultato. Quasi un blocco psicologico, "un'ansia da prestazione" dovuta al bel calcio della squadra di Sir Fabio, a cui il pubblico era stato abituato. Un' Inghilterra cugina lontana della squadra capace di dominare il girone di qualificazione, e divertire durante le amichevoli premondiali. Un' Inghilterra senz'anima per usare le parole del Guardian.
Allora 5400 secondi di un calcio improvvisato, noioso, orfano di idee, e solo a tratti illuminato dalle iniziative personali dei vari Rooney e Lampard.
Demeriti dell' Inghilterra a parte, vogliamo segnalare anche i meriti di un' Algeria tatticamente perfetta e ben messa in campo, capace di spegnere le stelle inglesi.