
I ragazzi di Tabarez corrono felici ad abbracciarsi e ad abbracciare il portiere Muslera, eroe per una sera, che para due rigori e consegna ai suoi compagni(e ad una nazione intera) le chiavi di una semifinale che mancava da troppo tempo.
Era da Messico'70 che la "Celeste" non approdava tra le prime quattro del mondo; ci riesce battendo ai rigori un altrettanto storico Ghana che saluta a testa alta un mondiale dove le squadre africane hanno deluso.
Primo tempo equilibrato con azioni che si susseguono da una parte e dall'altra; sul finale della prima frazione di gioco va in vantaggio il Ghana con un tiro dalla distanza di Muntari che beffa Muslera.
Secondo tempo che si apre sulla stessa falsa riga del primo; l'Uruguay trova il pareggio su punizione di Forlan.
Al 90'st è 0-0. Si passa ai tempi supplementari e al 120'sts Gyan sbaglia clamorosamente il rigore-vittoria assegnato ai ghanesi.
E allora chi sbaglia paga, la lotteria dei rigori premia Muslera e compagni che in semifinale se la vedranno con l'Olanda, forte della strepitosa vittoria sul favorito Brasile.
In un campionato ricco di sorprese, chissà che non tocchi proprio all'Uruguay giocarsela tutta, fino in fondo. Intanto il sogno continua...
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